
7 consigli per mantenere intatta la qualità del tuo cashmere
Un’attenta cura del cachemire è fondamentale per mantenere inalterata nel tempo la bellezza e la morbidezza dei tuoi capi. Ma come averne cura?
Innanzitutto sfatiamo il mito che il cashmere debba essere lavato a secco. Eccetto che in determinati casi per cui è realmente consigliato lavare a secco, ad esempio quando un capo è finemente lavorato o ricamato in modo elaborato, il cashmere si può lavare sia a mano che in lavatrice!
Fatta questa premessa, non ci resta altro che partire con i 7 consigli per mantenere intatta la qualità del tuo cashmere:
1) Non indossarlo per più giorni consecutivi
Se vuoi mantenere intatta la qualità del tuo capo in cashmere, la prima regola è non indossarlo per più giorni consecutivi. Perché? Rischieresti di stressare troppo le fibre e velocizzare la comparsa del pilling, di cui ti parleremo al punto 6.
2) Lavalo al rovescio
Questa regola vale sia per il lavaggio a mano che in lavatrice: che si tratti di un maglione o un cardigan, poco importa, lavalo al rovescio! È importante che il capo non sbatta troppo durante il lavaggio, così da mantenerne intatta la qualità. Se devi lavare una sciarpa o una pashmina puoi inserirla in una retina da intimo prima di metterla in lavatrice.
3) Non usare l'ammorbidente
L’ammorbidente non è consigliato per il cashmere perché gli ingredienti appiattiscono il tessuto e gli indumenti si consumano: utilizza piuttosto una piccola quantità di detergente delicato!
Un trucco? Usa un balsamo specifico per capi in lana e cashmere durante il lavaggio: distende la fibra e la mantiene morbida, senza rovinarla!
4) Asciugalo con cura
Il modo migliore per asciugare i capi in cashmere è stenderli su un portabiancheria con sotto un asciugamano asciutto e assorbente: scuotili leggermente e lasciali asciugare liberamente e lontano da fonti di calore dirette.
Evita di strizzare e torcere il capo, per cui è sconsigliata la centrifuga! Piuttosto tampona delicatamente con un asciugamano per favorire l’uscita dell’acqua dalle fibre.
5) Stira a bassa temperatura
Prima di tutto dai forma al tuo capo con le mani: sistema il collo, le spalle, la balza, le maniche. Stira a temperatura bassa su un piano orizzontale e possibilmente con un panno per non rovinare le fibre, sempre mantenendo il capo rovesciato.
6) Usa il pettine per il pilling
Il pilling è un processo naturale causato dall’usura e che non ha niente a che fare con la qualità di un capo: i fili più fini si allentano, si sfregano l’un l’altro e formano piccole palline.
Per risolvere il problema del pilling usa un pettine per cashmere e spazzola il capo con delicatezza. Scordati assolutamente i rasoi per il cashmere: il rischio di creare fori nella maglieria è troppo grande!
7) Riponilo correttamente nell'armadio
Una volta lavato e asciugato, puoi inserire della carta velina all'interno del tuo capo in cashmere prima di piegarlo, per evitare che l’umidità possa danneggiare il tessuto.
Prima di riporlo nell’armadio o nel cassetto, abbi cura di inserirlo dentro una busta di plastica non ermetica con delle palline di legno di cedro o di canfora all’interno, così da tenere le tarme lontane; anche dei sacchetti di cannella e chiodi di garofano andranno benissimo!
Ricordati di rinnovare i sacchetti antitarme ogni 2 o 3 mesi e per il prossimo inverno i tuoi indumenti in cashmere saranno nuovamente pronti all’uso!





