Postato il da Giada Ciompi

Un’attenta cura del cachemire è fondamentale per mantenere inalterata nel tempo la bellezza e la morbidezza dei tuoi capi. Ma come averne cura?

Innanzitutto sfatiamo il mito che il cashmere debba essere lavato a secco. Eccetto che in determinati casi per cui è realmente consigliato lavare a secco, ad esempio quando un capo è finemente lavorato o ricamato in modo elaborato, il cashmere si può lavare sia a mano che in lavatrice!

Fatta questa premessa, non ci resta altro che partire con i 7 consigli per mantenere intatta la qualità del tuo cashmere:

 

1) Non indossarlo per più giorni consecutivi

Se vuoi mantenere intatta la qualità del tuo capo in cashmere, la prima regola è non indossarlo per più giorni consecutivi. Perché? Rischieresti di stressare troppo le fibre e velocizzare la comparsa del pilling, di cui ti parleremo al punto 6.

 

2) Lavalo al rovescio

Questa regola vale sia per il lavaggio a mano che in lavatrice: che si tratti di un maglione o un cardigan, poco importa, lavalo al rovescio! È importante che il capo non sbatta troppo durante il lavaggio, così da mantenerne intatta la qualità. Se devi lavare una sciarpa o una pashmina puoi inserirla in una retina da intimo prima di metterla in lavatrice.

 

3) Non usare l'ammorbidente

L’ammorbidente non è consigliato per il cashmere perché gli ingredienti appiattiscono il tessuto e gli indumenti si consumano: utilizza piuttosto una piccola quantità di detergente delicato!

Un trucco? Usare un cucchiaio di candeggina delicata durante il lavaggio del tuo capo in cashmere igienizza la fibra senza rovinarla! 

 

4) Asciugalo con cura

Il modo migliore per asciugare i capi in cashmere è stenderli su un portabiancheria con sotto un asciugamano asciutto e assorbente: scuotili leggermente e lasciali asciugare liberamente e lontano da fonti di calore dirette.

Evita di strizzare e torcere il capo, per cui è sconsigliata la centrifuga! Piuttosto tampona delicatamente con un asciugamano per favorire l’uscita dell’acqua dalle fibre.

5) Stira a bassa temperatura

Prima di tutto dai forma al tuo capo con le mani: sistema il collo, le spalle, la balza, le maniche. Stira a temperatura bassa su un piano orizzontale e possibilmente con un panno per non rovinare le fibre, sempre mantenendo il capo rovesciato. 

 

6) Usa il pettine per il pilling

Il pilling è un processo naturale causato dall’usura e che non ha niente a che fare con la qualità di un capo: i fili più fini si allentano, si sfregano l’un l’altro e formano piccole palline.

Per risolvere il problema del pilling usa un pettine in cashmere per spazzolare il capo con delicatezza. Scordati assolutamente i rasoi per il cashmere: il rischio di lacerare i fori nella maglieria è troppo grande!

 

7) Riponilo correttamente nell'armadio

Una volta lavato e asciugato, puoi inserire della carta velina all'interno del tuo capo in cashmere prima di piegarlo, per evitare che l’umidità possa danneggiare il tessuto.

Prima di riporlo nell’armadio o nel cassetto, abbi cura di inserirlo dentro una busta di plastica non ermetica con delle palline di legno di cedro o di canfora all’interno, così da tenere le tarme lontane; anche dei sacchetti di cannella e chiodi di garofano andranno benissimo!

Ricordati di rinnovare i sacchetti antitarme ogni 2 o 3 mesi e per il prossimo inverno i tuoi indumenti in cashmere saranno nuovamente pronti all’uso!