La collezione Recycled di Dalle Piane

Dal desiderio di avviare una produzione sostenibile di  cashmere nasce DP Recycled, la collezione in cashmere rigenerato di Dalle Piane il cui processo di lavorazione si ispira alla storica arte del riciclo dei tessuti del distretto tessile di Prato, in Toscana.

Un modello produttivo basato sul riciclo di vecchi indumenti e scarti di produzione destinati a essere filati per creare un tessuto nuovo (la “lana cardata“), consentendo così alle manifatture tessili di ottimizzare i processi e risparmiare in termini di costi di energia, acqua e sostanze chimiche.

«Tutta a Prato finisce la storia d'Italia e d'Europa: tutta a Prato, in stracci» - Curzio Malaparte, “Maledetti Toscani” (1956).

Con il tempo, questo processo è stato applicato anche ad altri materiali. Nascono quindi i filati di cashmere rigenerato a più alta sostenibilità ambientale, ottenuti dal riciclo di scarti di produzione e indumenti usati in cashmere che sarebbero altrimenti diventati rifiuti.

 

 

 

Ecco che in linea con la continua propensione a affrontare nuove sfide, in Dalle Piane abbiamo deciso di abbracciare i principi della moderna economia circolare e intraprendere questo cammino verso il rigenerato.


I nuovi prodotti vengono creati con l’ausilio delle più moderne tecnologie applicate al settore della maglieria, senza però tralasciare la cura e la rifinitura artigianale, e lavorati con l’obiettivo di rispettare l’ambiente.

La rigenerazione del cashmere

Il processo di rigenerazione del cashmere inizia con il recupero e la selezione dei tessuti o indumenti di scarto da avviare alla lavorazione per essere trasformati in filato rigenerato, una volta terminato il processo, si ottiene nuovo prodotto con qualità simili al cashmere vergine, ma con un impiego minore di energia, acqua e sostanze chimiche. 

Le buone pratiche Dalle Piane

In Dalle Piane mettiamo in campo una serie di buone pratiche che ci consentono di portare avanti più efficacemente anche il proposito di produzione sostenibile.

Produzione locale

I nostri prodotti sono rigorosamente 100% Made in Italy. Selezioniamo il cashmere rigenerato da piccole e medie aziende del territorio in grado di garantire la fornitura di filato di qualità, che condividono i nostri valori e con le quali sviluppiamo il filato rigenerato che usiamo per creare i nostri capi. La produzione locale ci permette di supervisionare meglio la qualità del prodotto che andiamo a offrire e di instaurare relazioni di fiducia con i nostri fornitori.

 

Produciamo quello che vendiamo

Sin dalla nascita del nostro e-commerce, abbiamo deciso di non produrre più di quanto realmente necessario attraverso un sistema di ordini che ci consente di avere una stima di quanti pezzi di un prodotto andremo a vendere. Questo ci permette non solo di gestire al meglio le nostre risorse, ma anche di prevenire lo spreco di materia prima e generare meno scarti di produzione che inquinano l’ambiente, con un vantaggio per tutti: riducendo al minimo il rischio di prodotti invenduti, siamo in grado di offrire un prezzo conveniente e costante tutto l’anno ai nostri clienti, che avranno la certezza e il piacere di indossare capi che sono stati appena realizzati.

Un servizio per compensare le emissioni di carbonio

È risaputo che la presenza eccessiva di anidride carbonica nell’atmosfera contribuisce alla mutazione del clima, provocando tutta una serie di disastri ambientali. Per questo motivo, dovremmo cercare di contenere le emissioni di CO2 limitando i consumi o producendo energia in maniera sostenibile senza utilizzare combustibili fossili.

Siamo consapevoli che con la nostra attività contribuiamo all’inquinamento atmosferico da CO2. Per ogni pacco che viene spedito e con ogni spostamento, infatti, emettiamo nell’aria del carbonio. Per questo, di recente abbiamo attivato un servizio che attraverso il pagamento di una quota, ci consente di compensare la quantità di CO2 che abbiamo emesso con la consegna.

Con questo contributo economico andiamo a finanziare il progetto Jarí Para Forest Conservation per la protezione e la conservazione di circa 496.988 ettari della foresta amazzonica in Brasile. Le foreste, infatti, assorbono ogni anno il 30% delle emissioni di CO2 ma stanno gradualmente perdendo la loro capacità di assorbimento a causa della siccità e dell'innalzamento delle temperature.

Le compensazioni di carbonio indubbiamente non sono la soluzione definitiva al cambiamento climatico, ma al momento sono un metodo valido per ridurre la quantità di carbonio complessivamente emessa nell’aria. Questo è il nostro contributo.

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