Postato il da Leonardo Dondini

Alzi la mano chi non mai ha sudato freddo all’idea di lavare in casa il proprio golf preferito, figuriamoci se addirittura di cashmere!

Questa guida è pensata per tutti voi, se seguirete bene ogni passaggio niente vi potrà più spaventare, Let’s wash.

Innanzitutto accogliete questo piccolo e inusuale consiglio: affinché le caratteristiche tipiche di un capo in cashmere rimangano inalterate, questo non deve essere indossato per più giorni consecutivi o almeno devono passare 24 ore fra un indosso e l’altro, così da non stressare troppo le fibre e rallentare l’eventuale comparsa del pilling.

Il pilling è quel particolare fenomeno che si può condurre alla formazione di piccoli pallini irregolari di fibre che si formano a causa di meccanismi di sfregamento o attrito, e che non sono da considerare come un segno di minore qualità del cashmere, ma una naturale conseguenza del suo utilizzo, prevenibile con una buona manutenzione e cura del capo.

Ecco quindi perché è necessario prestare particolare cura nella manutenzione di un maglione in cashmere: dalla fase di lavaggio fino all’asciugatura. Solo così non presenterà mai i segni del tempo, mantenendo inalterate tutte le sue nobili caratteristiche.

Lavaggio a mano

Se a mano, fatelo in una bacinella di acqua tiepida dove avrete sciolto pochissimo detersivo delicato per lana, del detergente neutro, oppure poche gocce di shampoo per bambini. Immergete un solo capo alla volta e al rovescio, in modo da rovinarlo il meno possibile. Fate assorbire per bene tutta l’acqua: si dice che il cashmere sia una fibra viva e amante dell’acqua, e infatti le sue fibre si rinnovano a ogni lavaggio.

Massaggiate la maglia, premendola dolcemente, ma evitate assolutamente di torcerla, strofinarla o stirarla per non farla infeltrire. Dopo di che risciacquate delicatamente e pazientemente con acqua corrente - sempre tiepida - oppure sostituite l’acqua della bacinella finché non tornerà trasparente.

Attenzione: non lasciate in ammollo il capo per più di 5 minuti, altrimenti il detergente potrebbe rovinare le fibre e disperdere il colore!

Lavaggio in lavatrice

Sì, si possono lavare i capi in cashmere in lavatrice. Attenzione però a questi accorgimenti:

  • Inserire in lavatrice il capo al rovescio o, meglio ancora, in una busta specifica per il lavaggio dell’intimo.
  • Aggiungete una piccolissima quantità di detersivo delicato per lana
  • Selezionate un programma breve per lana o per capi delicati con una temperatura mai superiore ai 30°C.
  • Escludete la centrifuga, altrimenti, se possibile, impostarla a bassi giri (400).

Asciugatura

Completato il lavaggio, stendete il maglione su un asciugamano e arrotolatelo con delicatezza su se stesso per eliminare l’acqua in eccesso.

Lasciate poi asciugare l’indumento steso su una superficie piana e orizzontale, lontano da fonti di calore e dalla luce del sole

Stiratura

Se il lavaggio è avvenuto seguendo per bene i passaggi, la stiratura potrebbe non essere necessaria. In ogni caso è bene tenere il capo al rovescio e utilizzare temperature molto basse in modo da non compromettere le fibre. La massima precauzione richiede o un colpo di vapore a una distanza di 5 centimetri dal capo, oppure, frapporre tra la maglia al rovescio e il ferro a basse temperature un panno di cotone.

Prima di piegare il capo lasciatelo raffreddare.

Conservazione

Una volta finita la stagione di utilizzo i capi in cashmere devono essere lavati e riposti ben asciutti in un apposito sacco-custodia e conservati in un luogo fresco ed asciutto. I sacchetti contenenti i capi devono essere posizionati all’interno di cassetti o armadi con una adeguata protezione antitarme.

Alzi la mano chi non mai ha sudato freddo all’idea di lavare in casa il proprio golf preferito, figuriamoci se addirittura di cashmere!

Questa guida è pensata per tutti voi, se seguirete bene ogni passaggio niente vi potrà più spaventare, Let’s wash.

Innanzitutto accogliete questo piccolo e inusuale consiglio: affinché le caratteristiche tipiche di un capo in cashmere rimangano inalterate, questo non deve essere indossato per più giorni consecutivi o almeno devono passare 24 ore fra un indosso e l’altro, così da non stressare troppo le fibre e rallentare l’eventuale comparsa del pilling.

Il pilling è quel particolare fenomeno che si può condurre alla formazione di piccoli pallini irregolari di fibre che si formano a causa di meccanismi di sfregamento o attrito, e che non sono da considerare come un segno di minore qualità del cashmere, ma una naturale conseguenza del suo utilizzo, prevenibile con una buona manutenzione e cura del capo.

Ecco quindi perché è necessario prestare particolare cura nella manutenzione di un maglione in cashmere: dalla fase di lavaggio fino all’asciugatura. Solo così non presenterà mai i segni del tempo, mantenendo inalterate tutte le sue nobili caratteristiche.

Lavaggio a mano

Se a mano, fatelo in una bacinella di acqua tiepida dove avrete sciolto pochissimo detersivo delicato per lana, del detergente neutro, oppure poche gocce di shampoo per bambini. Immergete un solo capo alla volta e al rovescio, in modo da rovinarlo il meno possibile. Fate assorbire per bene tutta l’acqua: si dice che il cashmere sia una fibra viva e amante dell’acqua, e infatti le sue fibre si rinnovano a ogni lavaggio.

Massaggiate la maglia, premendola dolcemente, ma evitate assolutamente di torcerla, strofinarla o stirarla per non farla infeltrire. Dopo di che risciacquate delicatamente e pazientemente con acqua corrente - sempre tiepida - oppure sostituite l’acqua della bacinella finché non tornerà trasparente.

Attenzione: non lasciate in ammollo il capo per più di 5 minuti, altrimenti il detergente potrebbe rovinare le fibre e disperdere il colore!

Lavaggio in lavatrice

Sì, si possono lavare i capi in cashmere in lavatrice. Attenzione però a questi accorgimenti:

  • Inserire in lavatrice il capo al rovescio o, meglio ancora, in una busta specifica per il lavaggio dell’intimo.
  • Aggiungete una piccolissima quantità di detersivo delicato per lana
  • Selezionate un programma breve per lana o per capi delicati con una temperatura mai superiore ai 30°C.
  • Escludete la centrifuga, altrimenti, se possibile, impostarla a bassi giri (400).

Asciugatura

Completato il lavaggio, stendete il maglione su un asciugamano e arrotolatelo con delicatezza su se stesso per eliminare l’acqua in eccesso.

Lasciate poi asciugare l’indumento steso su una superficie piana e orizzontale, lontano da fonti di calore e dalla luce del sole

Stiratura

Se il lavaggio è avvenuto seguendo per bene i passaggi, la stiratura potrebbe non essere necessaria. In ogni caso è bene tenere il capo al rovescio e utilizzare temperature molto basse in modo da non compromettere le fibre. La massima precauzione richiede o un colpo di vapore a una distanza di 5 centimetri dal capo, oppure, frapporre tra la maglia al rovescio e il ferro a basse temperature un panno di cotone.

Prima di piegare il capo lasciatelo raffreddare.

Conservazione

Una volta finita la stagione di utilizzo i capi in cashmere devono essere lavati e riposti ben asciutti in un apposito sacco-custodia e conservati in un luogo fresco ed asciutto. I sacchetti contenenti i capi devono essere posizionati all’interno di cassetti o armadi con una adeguata protezione antitarme.